Torneo di 4a categoria a Pieve di Cento

1 maggio 2015
I nostri due ragazzini Luca Bigagli e Filippo Fortuzzi si sono fatti onore nel torneo di 4a categoria organizzato presso il Circolo Tennis Pieve di Cento.
Filippo Fortuzzi, classificato 4.3 e nato nel 2001, ha iniziato in salita, dimostrando fin da subito di essere migliorato moltissimo nel proprio atteggiamento in campo. Opposto al giocatore Fabrizio Calzolari (4nc). dopo essere stato in vantaggio nel primo set e averlo poi perso al tiebreak per 9 punti a 7, ha fatto tesoro della dormitina fatta nelle fasi finali del set precedente, e ha tirato fuori gli attributi, vincendo la seconda frazione di gioco 7-5 ed il terzo set con il punteggio di 6-3. Pochi mesi fa questa partita l'avrebbe persa, e con fare stizzito si sarebbe detto "Bravo pirla, ennesima partita buttata nel cestino". Aver lottato fino all'ultima palla e perfino aver portato a suo favore una partita iniziata in salita, conferma i miglioramenti di Filippo in termini di consapevolezza dei propri mezzi e di aver fatto tesoro dei consigli che gli diamo in allenamento.
Al secondo turno Filo ha affrontato un giocatore esperto, Massimo Busi (4.4). In questo caso il ragazzino della Max tennis Time ha iniziato bene, attivo, sicuro del suo tennis, vincendo 6-4. Nel secondo set ha subito la rimonta dell'avversario finendo per perdere al tie break per 7 punti a 4. (diciamo che qui a Pieve, Filo non ha avuto una grande striscia vincente nei tie break).
Nel terzo set ha però dimostrato di essere presente, di voler vincere e di sacrificarsi per raggiungere l'obiettivo, che non è solo quello di vincere le partite, ma di fare buone prestazioni, "conditio sine qua non" per poter vincere i match. Ci è riuscito e ha portato a termine la battaglia, con il punteggio di 6-3. Contro Raffaele Ferriani (4.3), Fortuzzi ha giocato molto bene, vincendo di autorità il primo set 6-3 e beneficiando del ritiro dell'avversario sul 3 pari. Dopo aver superato anche il turno successivo, ma in questo caso l'avversario Rael Pierre Mayele(4.2) non si è presentato, perchè febbricitante, contro Fabrizio Rubbi (4.2) ha perso 6-2 6-2. Il punteggio è fin troppo severo per quello visto in campo, ma l'avversario è risultato sicuramente più incisivo nei punti importanti, vincendo meritatamente. Rimane un ottimo torneo disputato da Filippo, soprattutto per aver dimostrato che il lavoro mentale quotidiano sul trovare il proprio equilibrio in campo e fuori dallo stesso, sta dando risultati importanti.
"Filo, continua su questa strada, mi raccomando!!!"
Luca Bigagli (nella foto) sta facendo passi da gigante sia da un punto di vista tecnico-tattico che da un punto di vista di ritmo corporeo. Luca è di natura un filino lento a carburare, ama camminare con passo lento, ama prendersi i suoi tempi, se può giocare alla play-station va molto bene, come molti ragazzi del resto, se può farlo sdraiato sul divano ancora meglio. I ritmi che gli stiamo imponendo in allenamento e i ritmi che sta ritrovando poi nelle varie partite giocate, a volte lo prendono alla sprovvista. Sta lavorando molto su questi aspetti che io reputo più importanti del diritto e del rovescio e lo sta facendo con fatica con l'obiettivo di disabituare se stesso a routine che normalmente ed istintivamente farebbe.
Ed i risultati stanno arrivando. (magia!!)
Al primo turno strapazza Filippo Melloni (4.4) rifilandogli un perentorio 6-0 6-1.
Al secondo turno è la volta di Silvio Pilone (4.2), e nonostante la classifica dell'avversario sia meglio della sua, gli concede solo 3 games. Risultato finale 6-3 6-0.
Arriva la testa di serie, Nicola Satalino (4.1), ed il risultato cambia di poco: 6-4 6-1 per Luca.
Al turno successivo incontra Pierfrancesco Toscano (4.2) e vince con il punteggio di 6-2 6-4.
Agli ottavi di finale perde con il forte giocatore Luca Ballotta (4.2) racimolando un game.
"Oggi non mi muovevo", il suo commento.
Luca deve crescere ancora molto, e questo aspetto lo reputo molto positivo, confermando che il ragazzo ha ampi margini di miglioramento; deve sempre considerare e rispettare che dall'altra parte della rete ci sia un avversario, molte volte più forte di lui, contro il quale per vincere, bisogna dare il 100% e a volte non basta.
E deve soprattutto confermare a se stesso le cose buone che sta facendo, consolidando le sicurezze e avendo sempre in mente quale sia l'obiettivo da perseguire: essere acceso!
Per essere tale, deve sempre combattere l'indolenza e soprattutto capire che con il lavoro ed il sacrificio si possono ottenere risultati di rilievo.
Bravo Luca!!
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