Max Tennis Time, ufficio con (bella) vista

Il nostro piccolo ufficio in realtà è molto più ampio. Dalla scrivania dove Max Tennis, cioè Massimiliano Trevisan si siede ogni lunedì mattina, quando il… time trascorre cominciando a pianificare la settimana, si gode uno splendido panorama. Si vede il Giappone, dove Luca Pancaldi ha trascorso tre settimane, fatto confidenza con un mondo che lo affascina, portato a termine un’esperienza. Non ha vinto, Luca. Ma in realtà ha vinto ugualmente, perché certamente ne è uscito migliorato.
Con un binocolino a gittata minore, ma non troppo, ecco che si può intravedere l’Atlante marocchino. Sotto al quale, ecco Fabio Mercuri e Filippo Leonardi, la punta dell’iceberg, gli agonisti a caccia di punti che facciano classifica, hanno disputato a loro volta alcuni tornei. Senza sfigurare. Benedetta gioventù, Fabio si è pure storto una caviglia, allentando la pressione tra un torneo e l’altro con un paio di tiri a canestro. Chi non è stato giovane?
Esperienze importanti per la vita e per lo sport di ragazzi che cercano il loro centro di gravità. Come Carlotta Comelli, cui il tennis ha insegnato la tenacia nella vita e la vita ha insegnato a tener duro nello sport. Carlotta sale di classifica e sale come rendimento scolastico. Andrà alla Bocconi.
Ecco come la Max tennis intende un’educazione sportiva. Massimiliano ha finito il panorama internazionale. Ma… a guardare bene la Buena Vista non finisce qui. Perché i ragazzini che si affacciano per la prima volta nell’agonismo fanno sfracelli. L’Under 16, e l’Under 14 sono partiti come razzi, nella fase provinciale. Sfrecciando su Ozzano col vento che accarezzava il viso, a colpi di set vincenti. E chi ben comincia…
La Max tennis time insomma ha di che sorridere. Non si accontenta, ma gode ugualmente. Ci sono i risultati, ci sono gli scolari che sul campo, come il piccolo Tommaso, imparano che il diritto non è solo un colpo ma anche una conquista che viene dal comportamento. Un altro diritto: quello a essere rispettato. Un diritto che nasce dal rispetto dell’avversario, il cosiddetto fair play. Un diritto che viene dall’imparare a vincere senza furbizie, anche questo è fair play. A nove anni, la prima medaglia di Tommi è stata non meno importante di una bella schiacciata vincente. Game, set e match, per Tommi, campioncino in erba di onestà.
L'ultimo giorno di scuola tennis è fissata per il 29 maggio. Però giugno sarà un mese bello e intenso, che la collezione primavera/estate ben si sposa con le racchette e i campi da tennis. Giugno infatti vedrà la Max tennis time raddoppiare gli sforzi, prima del rompete le righe per le vacanze estive. Sarà il tempo dell'intensificazione dell'attività, se volete gli esami, visto che ci saranno i corsi intensivi per ogni età. E poi - come è giusto che sia per chi punta anche a sfornare i talenti di domani - ci saranno i clinic per chi fa già agonistica. Sono corsi mirati a migliorare i vari aspetti dell'attività sul campo. saranno dei veri e propri Master, che vedranno impegnati i partecipanti, istruttori e allievi, nel corso dell'intera giornata.
Ecco. La vista dal salottino del Biavati ora è davvero completa: che dite, non è un attico al piano terra?
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